San Giorgio - Galeone "Marinelli ha fatto un lavoro straordinario"

Il tecnico Marinelli
Il tecnico Marinelli

Tutto è iniziato nel Luglio 2013 con la conferma del gruppo giocatori e la scelta dell’allenatore, cosa vi ha spinto a cercare mister Marinelli anziché altri?

Come società cerchiamo sempre di confermare l’allenatore uscente per avere la giusta continuità, cosi come abbiamo fatto nel luglio 2013 con il tecnico Vitti (reduce dalla salvezza nel campionato di Promozione). Tuttavia le sue ambizioni, e i contatti con altre squadre di categoria superiore hanno fatto si che si sondasse il mercato con un occhio di riguardo per il tecnico Marinelli, sia per i suoi trascorsi da giocatore che da allenatore qui da noi, ma soprattutto per la certezza di vedere un espressione di gioco. Devo dire che Marinelli è uno dei pochi che ha dato un’identità, un’impronta calcistica alla squadra. Dopo il primo contatto e vari incontri finalmente la fumata bianca, che ha dato inizio all’assemblaggio della rosa (piuttosto importante) ed ha onorato ogni obbiettivo (Coppa Puglia e finale Play-Off con relativa promozione) giocando un calcio fluido e bello da vedere. Una stagione esaltante.

 

Che gioco ha visto sul campo?

Come ho detto precedentemente la squadra ha espresso un bel calcio, un 4-3-3 di base che ha evidenziato la mentalità offensiva dell’allenatore. Ma non solo questo, Marinellii ha avuto la capacità e la competenza di cambiare le carte in tavola durante le gare modificando modulo e sostituendo giocatori, dimostrando così grande abilità di lettura della partita.

 

Quale è secondo lei il pregio migliore del vostro tecnico?

Dal punto di vista calcistico il miglior pregio è il bel gioco, l’applicazione tattica, la cura dei dettagli che sono sicuramente importanti. Dal punto di vista caratteriale il miglior pregio è la schiettezza, la sincerità è una persona che non te le manda a dire.

 

L’esaltante stagione del Real, in percentuale, quanto è merito del proprio allenatore?

Non saprei quantificare la percentuale ma sicuramente alta. Parecchi incontri gli ha vinti dalla panchina muovendo da maestro le pedine in campo. Ma ancora meglio la capacità di motivare la squadra prima e durante le gare, esempio lampante è la finale Play-Off vinta sul filo di lana ma rimessa in carreggiata tra primo e secondo tempo con adeguati accorgimenti.

 

Da un punto di vista tecnico cosa gli chiederebbe in più?

Al momento niente. Forse siamo noi che, per continuare a vincere, dovremmo dare di più, ma la crisi monetaria del calcio, come un pò in tutti i settori, ci porta a dover fare di necessità virtù e quindi gli chiedo di farci divertire, come ha fatto fin ora, con le risorse a nostra disposizione.

 

Mi dia un’opinione sul gruppo giocatori e magari qualche nome che secondo lei si è particolarmente messo in mostra.

Abbiamo un gruppo straordinario e si evince, dai risultati ottenuti (e dalle feste fatte insieme), spero di poterli riconfermare tutti per continuare a vincere anche se dobbiamo sistemare alcuni dettagli per ben figurare in Promozione.

 

Marinelli vorrebbe rimanere, ma le intenzioni della società?

Il mister conosce il nostro pensiero, è a conoscenza dei progetti legati alla struttura (stadio fondamentale) e alla rosa calciatori, poi, dopo le belle vittorie di quest’anno, bisogna continuare a vincere insieme. Tutto ciò nel rispetto dei programmi e delle linee societarie: non è il caso di svenarci, l’obiettivo è viaggiare sugli stessi binari. E comunque, infine, vorrei pubblicamente fare i miei complimenti a mister Marinelli per tutto quello che ci ha dato e le emozioni che ci ha trasmesso vincendo Coppa e finale Play-Off con la promozione……… Grazie Massimo.

Paride Sgobba