1^ Cat. Gir.B - Ginosa, il bilancio di una stagione positiva

Ginosa Calcio - foto Pavone
Ginosa Calcio - foto Pavone

La stagione calcistica appena conclusa ha riservato ai biancazzurri un settimo posto in classifica e qualche rimpianto per non aver centrato la zona play-off. Da sottolineare anche l’affiliazione con l’Udinese Academy per valorizzare il settore giovanile. Un ricordo speciale anche alle vittime degli eventi alluvionali dello scorso 7 e 8 ottobre, per i quali il mondo dello sport è stato sensibile con l’amichevole benefica del 2 gennaio 2014 tra il Ginosa ed il Taranto.Con l’appendice di play-off e play-out disputati lo scorso 18 maggio che hanno visto il trionfo del Real San Giorgio nella finale prmozione contro il Polimnia (3-2 il finale, con “remuntada” del San Giorgio sotto di 2-0) e la salvezza di Carbonara e San Marzano ai danni di Sibillano e Latias, è calato il sipario sul campionato di Prima Categoria girone B.

Bilancio positivo per l’ASD Ginosa nella stagione 2013-2014, con un settimo posto finale in classifica conquistato in Prima Categoria, per il secondo anno consecutivo, dopo un campionato disputato sempre a ridosso della zona play-off; meno felice l’avventura nel campionato juniores con l’ultimo posto nella classifica finale. Ripercorriamo in breve la stagione appena conclusa. Durante un’estate rovente con proroga delle iscrizioni ai campionati di Prima e Seconda Categoria e conseguente slittamento delle date di inizio dell’attività agonistica, la società conferma in blocco il gruppo della stagione precedente, puntellando la rosa con elementi di esperienza per allestire una squadra competitiva che possa ben figurare in campionato, riconfermando alla guida tecnica Mr. Antonio Pizzulli. A livello di scuola calcio, invece, il club biancazzurro ottiene l’affiliazione con l’Udinese Academy, allo scopo di valorizzare il settore giovanile. L’esordio stagionale avviene il 22 settembre 2013 nel primo turno di Coppa Puglia contro i cugini del Palagiano in trasferta: sconfitta per 1-0 ma prestazione convincente.

L’esordio in campionato avviene una settimana dopo al “Miani” contro la corazzata Fasano (neopromossa dalla Seconda): l’incontro termina 1-0 per i brindisini con i biancazzurri intraprendenti che tengono testa ai più quotati avversari. Il calendario non è benevolo per il Ginosa che, nelle prime tre gare casalinghe (oltre al Fasano) incontra squadre più quotate come Real San Giorgio e Polimnia. Nella terza giornata (13 ottobre 2013) in cui cade la gara tra Ginosa e Real San Giorgio, la stessa viene rinviata a causa degli eventi alluvionali  del 7 e 8 ottobre che colpiscono la cittadina ginosina con la conseguente perdita di quattro vite umane, tra cui la giovane ginosina Rossella Pignalosa: saranno giorni di grave lutto e commozione per l’intera comunità ginosina, con pensieri di solidarietà anche dal mondo dello sport tra cui quello del massimo dirigente FIGC del Comitato Regionale pugliese Vito Tisci.

Il 2 gennaio 2014 viene disputata l’amichevole benefica tra il Ginosa ed il Taranto (Serie D) del tecnico Papagni: l’incontro termina 4-1 per i rossoblu ma l’evento sarà ricordato come una giornata di sport e solidarietà. Alla fine del girone d’andata il Ginosa naviga nei quartieri alti della classifica marciando a ritmi vertiginosi soprattutto in trasferta (5 vittorie e 2 pareggi), mentre al “Miani” non riesce ad imporre il proprio gioco perdendo qualche punto per strada con 2 ko. Da ricordare il match al cardiopalma in quel di Latiano dove i biancazzurri, subito in vantaggio, si fanno riprendere e rimontare ad inizio ripresa, per poi pareggiare i conti a dieci minuti dalla fine e completare la rimonta nei minuti di recupero grazie ad un penalty: un 3-2 che sarà replicato, con lo stesso patema d’animo, nella gara di ritorno al “Miani”.

Nel girone di ritorno, invece, il trend si inverte con più punti tra le “mura amiche” e meno in trasferta che porterà la compagine ginosina a perdere contatto dalla zona play-off. Quasi decisivo risulta il ko immeritato in quel di Brindisi contro il Real Paradiso (diretta concorrente), in cui i biancazzurri vanno al riposo in vantaggio per 1-0 (rete del bomber Renato Picci che chiuderà a quota 10 nella classifica marcatori) e cedono nella ripresa, complice un arbitraggio a dir poco inguardabile. Da ricordare il brutto incidente di gioco occorso ad un giocatore brindisino che resta sul terreno privo di conoscenza: grazie al pronto intervento dei giocatori in campo e dei sanitari giunti sul posto il ragazzo si riprenderà. Uno dei risultati buoni in trasferta risulterà il 2-2 conquistato contro il quotato Real San Giorgio, dove i biancazzurri tengono testa all’avversario siglando il gol del pari con Castellano nei minuti finali.

Alla decima giornata di ritorno, il Ginosa crolla in trasferta contro lo United Mottola subendo un pesante passivo di 4-1 e dice addio al sogno “play-off”, portando la società ad intervenire drasticamente epurando i “big” per terminare il campionato con una squadra imbottita di under. Le ultime cinque gare vedono un Ginosa volenteroso ma poco incisivo che conquista quattro punti terminando con un successo al “Miani” contro il Carbonara e qualche rimpianto per non aver centrato la zona play-off. Ora non resta che attendere gli sviluppi di questa “calda” estate con l’auspicio che il club biancazzurro possa raggiungere traguardi ambiziosi nella prossima stagione, provando a migliorare la posizione in classifica della stagione appena conclusa.

Domenico Ranaldo

Paride Sgobba