Virtus Francavilla, Magrì: "Assemblea unita. Peccato per i play-off" - I AM CALCIO BRINDISI

Virtus Francavilla, Magrì: "Assemblea unita. Peccato per i play-off"

Le parole del presidente biancazzurro
Le parole del presidente biancazzurro
BrindisiSerie C Girone C

A margine dell’assemblea di Lega Pro svoltasi nel pomeriggio di ieri, il presidente della Virtus Francavilla, Antonio Magrì, è intervenuto ai microfoni di Telesveva. Queste le sue parole:

''È stata un’assemblea molto produttiva, abbiamo avuto ben 52 squadre su 60 favorevoli alla chiusura del campionato e questo è il risultato più importante che volevamo ottenere. Per quanto riguarda gli altri punti, in particolare quello delle promozioni e del blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi dalla D alla C, anche qui c’è stata una quasi totalità da parte dell’assemblea. L’unico punto controverso, è quello riguardante la quarta squadra da promuovere in Serie B: qui si è registrata un po’ di divisione e alla fine, a voti, ha vinto la proposta di promuovere la squadra con la miglior media punti, che a quanto pare dovrebbe essere il Carpi. Noi come Virtus ci siamo astenuti su questo punto perché riteniamo che qualsiasi criterio venga adottato, vada a scontentare qualcuno.

Noi formalmente siamo ai play-off, così come gli altri tre anni. Chiaramente quest’anno non si disputeranno per una serie di circostante in via eccezionale che hanno colpito il nostro Paese. Siamo soddisfatti del risultato raggiunto e ci dispiace di non poter giocare le partite, in quanto l’avremmo fatto molto volentieri. In questo momento la salute viene prima di ogni altra cosa ed è difficile che riprenda anche la Serie A, anche se mi auguro che almeno la massima serie possa concludere il campionato, perché poi da questo dipende a cascata una serie di benefici economici anche per le altre categorie.

Da imprenditore sono preoccupato per il futuro delle aziende e quindi anche della mia: accanto a questa poi c’è l’azienda calcio e quindi la Virtus Francavilla. Chiaramente anche qui mi auguro che si facciano delle riforme per renderla sostenibile, perché poi con i presidenti in difficoltà diventerà difficile portare avanti il progetto sportivo. Credo che anche qui si troveranno le giuste soluzioni, perché tutti vogliamo andare avanti''.

Ignazio Silvestri