Luca Evangelisti: "Coraggio e riforme sensate nella riprogrammazione" - I AM CALCIO BRINDISI

Luca Evangelisti: "Coraggio e riforme sensate nella riprogrammazione"

Le parole di Luca Evangelisti
Le parole di Luca Evangelisti
TarantoSerie D

L'esperto diesse Luca Evangelisti, ex centrocampista del Taranto nelle stagioni 1989-1990 e 1990-1991, contribuendo durante il primo anno alla promozione dei Delfini in Serie B, ha spiegato il suo pensiero ai microfoni della Gazzetta del Mezzogiorno sulla questione in riferimento alla ripresa dei campionati italiani, oggetto di discussione per i massimi rappresentanti del mondo calcistico. 

La situazione per i diversi campionati è assai differente, anche se il punto principale vale per tutti: la conclusione o meno del campionato deve portare una classifica sportiva finale. Questo obiettivo è emerso nella giornata di ieri, durante il confronto UEFA che ha stabilito due scenari possibili. Il primo riferisce alla contemporaneità tra campionato e coppa, con ripresa stabilita tra fine maggio e inizio giugno e conclusione nei primi giorni di agosto. Il secondo scenario rappresenta la strada preferita-emersa nel dialogo svolto ieri- e riferisce alla possibilità di iniziare e concludere i campionati nazionali e successivamente riprendere le coppe con termine fissato per fine agosto. Queste due soluzioni però, possono valere soprattutto per i campionati maggiori-la Serie A per intenderci- mentre per i campionati dilettantistici non sono state prese le giuste misure per ricominciare il tutto con serenità. Evangelisti puntualizza:"Il calcio maggiore e il Governo dovrebbero finanziare la terza serie e i dilettanti, senza rassicurare i settori giovanili scolastici. Serve sedersi a un tavolo e riprogrammare con coraggio attraverso delle riforme sensate approfittando di questa pausa forzata" introducendo anche un'opinione da prendere in considerazione "sarei d'accordo su una Serie C d'élite a due gironi di alto livello, ripristinando la Serie C2 da inquadrare come categoria semiprofessionistica con abbattimento dei contributi".

 Una proposta che riguarderebbe anche il Taranto, considerando che alzerebbe anche il livello qualitativo della Serie C. Tuttavia, per far ciò bisogna coinvolgere le realtà blasonate della Serie D, e di conseguenza non si può non pensare ai rossoblù. L'opinione di Luca Evangelisti ha una base abbastanza forte:"Se tutto dovesse restare invariato la vedo dura, molte società potrebbero sparire dal panorama calcistico". Ci sono segnali poco incoraggianti, restando alle parole di Evangelisti, sia per il presente che per il futuro e questo dovrebbe portare ad una maggiore collaborazione ai vertici del calcio per trovare la soluzione giusta per tutti, senza danneggiare le società e i campionati di riferimento. 

Agostino D'Angelo

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